Autonomia professionale non equivale a competenza: il TAR fa chiarezza
La sanità non è un mercato libero in cui basta “saper fare” per poter esercitare. È un sistema regolato, perché in gioco c’è la salute delle persone. Ogni atto terapeutico, ogni scelta riabilitativa, ogni utilizzo di un dispositivo medico comporta una presa in carico globale del paziente, che include diagnosi funzionale, valutazione degli esiti, gestione delle controindicazioni e integrazione con altri professionisti sanitari. Tutto questo richiede un profilo professionale dotato di autonomia, responsabilità e riconoscimento giuridico.
